Düra minga

Per questo weekend, arriveranno 500 parà a Milano che disporranno di droni e blindati contro i manifestanti. Per quel brav’uomo di Crosetto è un peccato perché saranno solo di supporto. Niente armi, che peccato.
Anche Belpietro  è scontento perché la sua idea geniale è che si devono fare manifestazioni contro chi manifesta. Praticamente una guerra civile.
Per quel capoccione di Capezzone il caos di questi giorni è una sfida contro l’Italia perché per lui il governo rappresenta tutta l’Italia. 
In realtà nei tempi migliori rappresentava solo il 17 per cento della popolazione complessiva. 
Per fortuna in questa confusione ci guida un pensiero originale e profondo di Massimo D’Alema: le violenze non fanno il gioco di chi protesta. Accidenti, chi l’avrebbe mai detto.

Non c’è però da preoccuparsi. Abbiamo Nordio la clava, secondo Repubblica, ovvero quel replicante di leggi già esistenti che vuole creare nuovi carceri per minorenni. Tanto la situazione carceri in Italia è molto tranquilla. E i bambini che non si riesce a mettere nei carceri minorili già esistenti? Vanno in quelli per gli adulti. Così ne escono abusati e delinquenti per sempre, direbbe una come Cristina Maggia, presidente del Tribunale dei Minori di Brescia. Manca solo il reato di “giovinezza” dice il giudice. 

In realtà, questo governo da quattro anni dalla cleptocrazia alla cratocrazia è infine passato alla tirannia fascista. La sola cosa che questa brutta gente è in grado di fare è ignorare, vietare, reprimere e in caso di manifestazioni picchiare e arrestare, anche se sono bambini.
Guardateli bene i La Russa, i Salvini cosa pensavate di aspettarvi da questi figuri? La Meloni durante la campagna elettorale ha promesso mari e monti. I video che ritornano alla luce lo dimostrano. Al governo non solo non ha mantenuto nessuna delle sue promesse ma si è anche sbugiardata da sola, in nuovi video imbarazzanti. 

La Meloni è disperata. Pensava di affascinare gli Italiani vestendosi elegante a nostre spese, alzando la voce nei dibattiti, non presentandosi ai confronti con la stampa. La furbacchiona credeva di essere amata e stimata da tutto il “globo terraqueo”. Invece, a parte i  fozzagioggia  fake dei suoi computer, le danno tutti addosso. L’hanno sgamata e quindi lei punta sul pugno forte. 

Ma non finirà bene questa storia. Ai giovani stiamo lasciando un mondo sporco, corrotto, inquinato, ingiusto, crudele. Gi abbiamo fatto credere che il loro obiettivo deve essere solo il denaro, che i ricchi sono felici, che consumare è tanto bello, che solo la forza e la strafottenza devono essere le nostre armi e che non serve neanche studiare tanto c’è l’IA che sa tutto, meglio di papà. 

Ma davvero ci siamo riusciti? Non credo. Senza vergogna, gli abbiamo fatto vedere  che si può uccidere un uomo disarmato, che gli si può portare via la sua casa, che si può sparare in testa ai bambini e invadere altri paesi senza venire sanzionati.
E così ci siamo fatti schifare.
Ma in questa Italia fascista se uno protesta perché non arriva a fine mese, perché non ha diritto a un lavoro, a una casa, allo studio, alla salute, alla sicurezza, se protesta anche silenziosamente, educatamente, non ha ascolto. Si cerca di cucirgli la bocca e se protesta più forte allora arrivano botte e galera. 

Tutta questa merda, sono convinto, non durerà ancora per molto. 
Dopo la Seconda Guerra Mondiale abbiamo avuto troppa libertà per essere disposti oggi a perderla.

Alessandro Ippolito
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