Giovedì Bianco, sempre più bianco

Oggi ho spento il cellulare. E appena finisco di scrivere spengo anche il computer e il WIFI. Non sono andato al supermercato. A casa ho spento tutte le luci. Sul televisore ci sono già le ragnatele. Incontrerò più tardi degli amici ma non andremo da nessuna parte, niente bar, niente negozi. Il bello è che i piccoli commercianti, quelli che riescono a stento a tirare avanti, non sono neanche arrabbiati, anzi. Vogliono farlo anche loro, il giovedì bianco.
E’ quasi un anno che non scrivo neanche una parola su questo mio blog. Stavo diventando un polemista da tram. In realtà dall’ultimo mio post dovrei dire che le cose sono soltanto peggiorate. E’ vero, purtroppo, ma non del tutto. Molte coscienze si stanno risvegliando e neanche poco: in barca, in auto, nelle strade, nelle urne, nei social la gente reagisce e si dà da fare per creare finalmente un nuovo consenso. E ho ripreso il mio ottimismo. Ci credo di nuovo.
E’ inutile dire che quel presidente o quel ministro o governante o editore è uno schifoso assassino oppure un pagliaccio, un verme velenoso. La gente non si fa più abbindolare. Gli orrori, le malefatte, le sopraffazioni sono davanti agli occhi di tutti.
Ecco appunto il Giovedì Bianco. Anche le nonne in campagna saranno d’accordo. Che obiettivi ha questo giovedì “bianco”? Obiettivi semplici, doverosi, incontestabili, a meno che tu non sia uno di  quegli schifosi assassini pagliacci, vermi velenosi di cui parlavo prima.
Innanzitutto uscire dal riarmo. Saremmo più rispettati nel mondo se continuassimo a ripudiare la guerra, se ci rifiutassimo di collaborare con le attuali guerre e se non pensassimo neanche per un attimo di riattivare la leva obbligatoria. Vi sembra un obiettivo stravagante? Ce n’è un altro ovvio: tagliare ogni relazione con Israele. Se ripudiamo la guerra perché ci relazioniamo con uno stato e un governo genocida? Quella caterva di miliardi che si vuole spendere in droni e cerbottane non sarebbe meglio investirla su personale medico e scolastico? No? Meglio le armi? Per fare guerra a chi? E poi:  facciamo diventare bianco il nostro Giovedì perché dobbiamo garantire libertà di parola, di espressione, di sciopero, dobbiamo permettere manifestazioni e libertà di stampa a tutti, anche a scuola e sul lavoro. In altre parole Giovedì Bianco per rispettare la nostra Costituzione e i suoi suoi princìpi fondamentali perché non è stata scritta in due giorni da quattro criminali ignoranti. E questa volta gli Italiani lo hanno detto chiaramente.
Adesso spengo tutto, fatelo anche voi. Andate in piazza e allacciate nuove amicizia. 

Buon Giovedì Bianco!

Alessandro Ippolito
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